
Foto di Markus Spiske su Unsplash
I Mercatini di Natale di Arezzo, ci siamo stati
13 Dicembre 2017Chi ci segue su Facebook già avrà visto qualche foto di Arezzo che anticipava questo post,
per il weekend dell’Immacolata siamo andati a visitare i Mercatini di Natale di Arezzo,
e l’atmosfera che si è creata in questa città già così unica addobbata a festa è veramente emozionante.
Prima di iniziare diciamo subito che per tutto il periodo dei Mercatini di Natale di Arezzo ci sono sconti e prezzi ribassati negli Hotel della città,
quasi tutti gli alberghi a 4 stelle di Arezzo offrono camere doppie intorno ai 70€ a notte.
Il venerdì dell’Immacolata ci ha presentato un clima piovoso e freddo non ci ha fatto girare liberamente la città,
ma questo non c’ha distolto dal vedere ogni baita del mercatino e mangiare i brezel appena sfornati.
Indice
I Mercatini di Natale di Arezzo e le vie dello shopping
Dopo aver parcheggiato appena fuori le mura abbiamo preso le scale mobili per salire fino in cima al duomo,
abbiamo visitato così la cattedrale dei Santi Pietro e Donato, veramente spettacolare piena di opere magnifiche,
come l’arca di San Donato o l’altissimo soffitto affrescato.
Passeggiando sulla strada che costeggia il duomo si arriva a Piazza Grande, dove ci sono i mercatini di natale principali,
sono tutte baite tirolesi come da tradizione alpina, dove potete trovare di tutto, dal cibo alle decorazioni,
alle tovaglie fino alle caratteristiche bambole di gnomi o di animali.
Per non far torto a nessuno abbiamo acquistato qualcosa in quasi tutte le baite,
e visto il freddo che ha colpito l’Italia e la Toscana proprio i questi giorni, l’acquisto più gradito sono stati i calzini norvegesi,
con il pelo all’interno! Una goduria!
Le Decorazioni
Gli oggetti in vendita sono quelli classici che si trovano anche nei mercatini più famosi e popolari,
come i mercatini di natale di Monaco di Baviera ad esempio.
Bellissime le decorazioni fatte a mano in legno intagliato, pigne e stecche di cannella, o anche in metallo colorato,
coroncine di pungitopo e delle altre piante natalizie, il tutto finemente decorato.
Ci sono anche le caratteristiche casette di porcellana, le palle per l’albero di natale di vetro o di porcellana,
le bellissime campane in ferro colorate e tantissime altre decorazioni.
Abbigliamento e pupazzi
Non mancano baite con abbigliamento invernale, molte delle cose sono prodotte in nord europa,
per i freddolosi sono un must, e oggetti d’arredamento natalizio per la cucina e il pranzo di natale,
noi abbiamo acquistato la tovaglia con gli gnomi e il porta pane, tanto per fare un esempio.
Alcune baite vendono esclusivamente bambole e pupazzi, i tenerissimi gnomi o le bellissime pecorelle di lana,
ognuno che c’è passato davanti non ha potuto fare a meno di abbracciare la più grande!
Intorno ai mercatini
Oltre ai mercatini intorno alla piazza ci sono tantissimi negozi pieni oggetti d’artigianato e di curiosità,
dai classici oggetti da robivecchi a veri e propri pezzi d’antiquariato fino ai prodotti in terracotta Aretina,
sono assolutamente da vedere
Uscendo dalla piazza dei mercatini di natale dal lato della basilica si arriva a Corso Italia, la via principale di Arezzo,
dove ci sono tantissimi altri negozi, alcuni dei quali li trovate solo ad Arezzo.
Il più bello è quello che vende solo decorazioni di Natale, dove trovate ancora le palle di natale di vetro fatte a mano.
A i Mercatini di Natale di Arezzo non manca il buon cibo
I Brezel fatti al momento sono eccezionali, buonissimi, come anche il menù proposto nella baita ristorante,
che ha l’unica pecca di avere pochi posti a sedere per la quantità di gente che visita i mercatini di natale di Arezzo,
tant’è che il primo giorno abbiamo dovuto cercare un altro posto per mangiare qualcosa,
vi ricordo che Arezzo è nella Val di Chiana dove ci sono i migliori allevamenti di Chianina ed è anche nella zona del Chianti,
quindi affettati, carne e vino sono sempre di qualità eccelsa.
Il giorno dopo sapendo come funziona ci siamo mossi per tempo e abbiamo mangiato quasi tutto, ossia:
I cioccolatini, la birra bavarese, i brezel, i wurstel, lo stinco arrosto che quando lo cuociono gira un profumo nell’aria che levati,
i formaggi, i più buoni sono quelli della zona, il vin brulè e la cioccolata calda alla sera.
Non ci siamo fatti mancare nulla!