Sperlonga Mitiche Origini e Mare Cristallino

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La tradizione a Sperlonga narra una storia molto antica, vicino Sperlonga sorgeva la città di Amyclae, fondata dagli Spartani che si da allora era già piena d mistero.

All’epoca dei Romani fu scoperta e scelta come insediamento per sviluppare una nuova residenza estiva, era considerata già all’epoca una delle più belle spiagge vicino Roma.

Infatti fu proprio così, si svilupparono meravigliose residenze patrizie, tra le più celebri quella dell’imperatore Tiberio.

Questa villa comprendente persino una grotta naturale modificata e decorata con sculture e opere marmoree che celebravano le gesta dell’Odissea.

Sperlonga-origini-mare-1I Romani avevano creato le ville non solo con funzione di ozio e riposo, ma avevano pensato anche a creare centri di produzione per l’industria ittica, realizzando vasche per l’allevamento del pesce.

Dopo la caduta di Roma, nel IV secolo i ruderi delle ville romane furono utilizzate come rifugio dalla comunità e popolazioni locale, facendo si che l’insediamento di persone si insediasse nuovamente nella zona, da qui i primi abitanti di Sperlonga.

Il paese si sviluppò intorno ad un castello sul promontorio di San Magno su uno sperone dei monti Aurunci, che era un ottimo posto per difendersi dalle incursioni, via mare, dei Saraceni.

Il nome Sperlonga pare derivi dalle numerose cavità naturali della zona dette “speluncae” e da li la trasformazione del nome.

Sperlonga rimase sempre un piccolo paese di pescatori, che subita continue minacce di incursioni da pirati, come si può vedere nei murales del paese, che rapirono i suoi abitanti per renderli schiavi.

Nonostante la costruzione delle torri di avvistamento in difesa sulla costa, i cittadini furono annientati una prima volta nel 1534 dal Pirata Khair Ad-Dìn, ottomano detto il Barbarossa, e la seconda volta nel 1622 sempre un attacco dei pirati ottomani.

Sperlonga fu ricostruita tra il XVII e il XIX secolo nella formazione ancora oggi esistente detta “a testuggine”.

La città fu arricchita da chiese e palazzi signorili per ridare energia al popolo più volte sconfitto.Sperlonga-origini-mare-6

Questo territorio appartenne per secoli al Regno di Napoli poi Regno delle Due Sicilie e Sperlonga era compresa nel Distretto di Gaeta.

Francesco II di Borbone venne sconfitto da Garibaldi e tutto si trasformò nel 1861 in Regno d’Italia.

Sperlonga fu trasformata in Comune all’epoca del Fascismo e fu ammessa al Lazio togliendola dalla Campania.

Sperlonga è sempre stata una città basata soprattutto sul turismo ed ebbe un maggior sviluppo dopo l’apertura della Via Flacca, cioè una strada litoranea che unisce Terracina a Gaeta.

A Sperlonga ci sono molte cose da vedere e scoprire, in primis la Villa di Tiberio, nonostante il trascorrere degli anni tutto rimane in piedi.

Sperlonga-origini-mare-5Da vedere le Chiese che sono bellissime, tra cui la Chiesa di Santa Maria che risulta esistente già nel 1135.

Meravigliosa realizzata a due navate, con matronei, in seguito fu modificata e risistemata dopo le varie invasioni, ma si è riuscita a conservare una tela con la “Madonna Assunta” e una statua lignea di San Leone Magno, situata nella cappella del presepe, un vero miracolo.

Nella Cappella di San Domenico potrete vedere un altare del ‘700 con volta affrescata, stupefacente.

Poi c’è la Chiesa della Madonna Assunta in Cielo, dove c’è San Leone Magno, protettore della città di Sperlonga e San Rocco compatrono.

Inoltre c’è da vedere Palazzo Sabella che ospitò nel 1379 Clemente VII, in fuga da Anagni dopo la sconfitta di Marino.
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Si possono visitare ancora oggi le Torri di Avvistamento, tra le quali Torre Truglia, la “Torre centrale“, detta localmente Torre Maggiore, realizzata nel XVI secolo e che è rimasta solo una parte intatta nell’attuale centro del paese.

C’è anche “Torre Truglia“, realizzata nel 1532 su vecchi resti di torri romane e si trova in punta al promontorio dove nasce il paese.

Da vedere anche la “Torre del Nibbio“, che fa parte del castello baronale al centro del paese e la “Torre di Capovento” che resta leggermente fuori dal paese.

Da non dimenticare La grotta di Tiberio sita nella villa dell’imperatore Tiberio.

Una grotta naturale che veniva usata come sala da pranzo estiva piena di giochi d’acqua e statue raffiguranti il ciclo di Ulisse, tra cui il colossale Gruppo di Polifemo.

Frammenti ritrovati nel 1957 e conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga.
Parco Regionale Riviera di Ulisse che è situato nel Promontorio Naturale dove si erige la Villa di Tiberio e la Costa Torre Capovento a Punta Cetarola.

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Possiamo dirlo con franchezza che Sperlonga ha delle spiagge molto belle e poi è vicino Roma e dai Roma viene considerata una delle più belle spiagge nei dintorni.

Essendo un città che vive di turismo ci sono molte strutture alberghiere, hotel dove potrete godere al meglio le vostre vacanze o un bel weekend pieno di relax e sole.

Organizzate le vostre vacanze al mare vicino casa senza grandi viaggi da affrontare, poi il mare è bellissimo, non serve andare lontano per trovarlo e stare bene.

Scoprite la bellezza del nostro paese, c’è tanto da vedere, da scoprire e da mangiare, una Tris più che vincente!!

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