Sambuca di Sicilia

Chi lo conosce sa che non esageriamo se diciamo che Sambuca di Sicilia è uno dei borghi più belli d’Italia.
Non è un caso che abbia vinto il premio di Borgo dei Borghi 2016.

sambuca di sicilia

La storia di Sambuca di Sicilia

Si dice che Sambuca di Sicilia è un paese di origine araba, ma il suo nome ci racconta di una storia ancora più antica.
Il nome probabilmente deriva dallo Sambyke greco, una specie di arpa che veniva suonata dagli antichi greci,
ma anche dalle coltivazioni di Sambuco che si trovano sulle sponde del Lago Arancio appena fuori il paese,
ma anche dall’emiro Al Zabut che aveva dato il via al paese costruendo il castello Zabuth.

Sambuca di Sicilia si trova nella splendida Valle del Belice, circondata da boschi e le preziose colline,
in cui viene coltivato il vitigno per il Sambuca di Sicilia, il famoso vino viene prodotto proprio su queste terre.

Sambuca di Sicilia si trova su una collina tra il monte Adranone e il Lago Arancio.
Su una delle sue rive si trovano il Forte di Mazzallakkar, una costruzione militare dell’epoca Araba,
creato proprio per difendere la fondazione di Zabut, che creò la struttura urbanistica dell’odierna Sambuca.

Sambuca di Sicilia cosa vedere

Le cose da vedere a Sambuca di Sicilia sono tantissime, forse il più ricco tra i Borghi della Sicilia.
Camminare per il borgo è già di per se una camminata attraverso la storia del paese e della Sicilia.
Si possono vedere tutti i periodi storici, dal periodo arabo, a quello rinascimentale, quello barocco, quello borbonico,
fino ad arrivare a quelli più recenti che sono il periodo del risorgimento e quello fascista.

Sambuca di Sicilia

Iniziando dalle architetture religiose c’è da vedere il Santuario di Maria SS. dell’Udienza,
per poi passare alla bellissima e unica Chiesa di Santa Caterina con i suoi tipici affreschi, e il monastero.

Molto bello il Palazzo Pannitteri che è sede anche dell’omonimo museo, dove troverete i resti dei primi insediamenti,
con oggetti e reperti degli insediamenti Greci e Romani.
Il palazzo è anche uno dei luoghi principali degli eventi che riguardano l’enogastronomia legata alla Strada del Vino,
un itinerario che lega tutte le zone vitivinicole più prestigiose della Sicilia, di cui Sambuca di Sicilia fa parte.
Un discorso a parte merita il bellissimo Teatro Comunale del 1850, con le decorazioni in stile liberty,
le tantissime statue e decorazioni in legno che arricchiscono gli ambienti di alta classe del teatro.

Per capire anche l’importanza militare che ha avuto nella storia fate un giro per le strutture militari,
iniziando dalla Torre di Cellaro, per poi passare al Forte di Mazzallakkar e poi vedere Torre di Pandolfina.

Vi lasciamo il link al sito del comune, dove potrete trovare le informazioni per le visite e i costi dei biglietti d’ingresso.

Sambuca di Sicilia

 

Sambuca di Sicilia dove mangiare

Prima di tutto bisogna parlare dei piatti di Sambuca, e del famoso vino che prende il nome dal paese.
Questo perché l’enogastronomia del posto è fortemente legata ai prodotti locali, e scegliere il ristorante giusto è importante,
così da vivere appieno la storia, gli usi e i costumi di Sambuca.

Il piatto caratteristico è un dolce, le Minni di Virgini, talmente importanten che ha anche una  sua sagra dedicata,
molto popolare anche la Vastedda, un tipico formaggiodella zona a pasta filata  creato con latte di pecora,
ha la forma di una grande pizzetta rotonda e il sapore è sublime.

Per Sambuca non iniziamo dai ristoranti, ma dalla pasticceria più famosa del borgo.
La Pasticceria Pendola ha tutti i dolci tipici di Sambuca, dalle Minni di Virgini ai dolci fatti con la pasta di mandorle,
un posto da visitare assolutamente.
Ora vediamo i ristoranti che secondo noi sono i migliori per qualità e per  prezzo.

Masseria Ruvettu €€ è un ristorante molto popolare, soprattutto per gli antipasti. Da assaggiare la ricotta calda e l’immancabile Vastedda.
Quando andate via, se stanno in giro da quelle parti, fate una carezza agli asinelli.

Don Giovanni €€ Se non avete mai visto un Baglio Siciliano allora dovete per forza andare al Don Giovanni.
Una delle tradizionali masserie Siciliane meglio tenuta che abbia mai visto, proprio in mezzo a oliveti e vitigni.
Il ristorante è aperto a tutti, non solo agli ospiti dell’hotel, il cibo è eccezionale, quasi tutto a km0.

 

Sambuca di Sicilia dove dormire

Di posti per dormire a Sambuca ce ne sono tantissimi, pochi nel borgo e molti nelle colline vicine,
dove vecchi Bagli e vecchi casolari sono stati risistemati per diventare comodi e accoglienti hotel o B&B.
I costi sono incredibili, soprattutto per la qualità dell’accoglienza.
Difficile fare un paragone, quindi abbiamo messo quelli che ci hanno colpito per il posto e per la cordialità.
Sono tutti B&B, tutti in posti particolari del borgo o nelle sue vicinanze, per vivere quell’atmosfera che gli alberghi di solito non danno.

La Regina di Adrano € E’ un Bed & Breakfast a pochi km da Sambuca, su una collina ai piedi del monte Genuardo, in un posto incantato.
Se volete fare un salto nel tempo questo è il posto più adatto.
Il vecchio casolare è stato rimodernato ed ha stanze per ospitare sino a 4 persone, ideale per una famiglia.

Le stanze Dell’Emiro € Altro Bed & Breakfast, questa volta dedicato più alle coppie che vogliono vivere una vacanza romantica.
In una antica casa nei quartieri arabi di Sambuca, e la sensazione che da è quella di stare in una splendida casa di amici,
con tutta l’ospitalità e la cura che potete immaginare.

Antico Frantoio € Qui potete unire la possibilità di dormire con la possibilità di acquistare olio e vino prodotti nell’azienda olivicola,
sulle colline a ovest di Sambuca.
In un casolare moderno ci sono le stanze del B&B, ideale per una vacanza con il bel tempo, dove si può godere del fresco della sera,
e mangiare godendo del panorama.

Condividi!
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on Reddit0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0
TI potrebbero interessare anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *